Laminato, impiallacciato, melaminico, nobilitato, quale scegliere?

Laminato, impiallacciato, melaminico, nobilitato, quale scegliere?

Se sei in cerca di nuovi mobili per la tua casa sicuramente ti sarai imbattuto sui termini impiallacciato, laminato, melaminico e nobilitato, e se non in tutti, almeno in alcuni di questi. Al giorno d’oggi infatti il legno massiccio non viene più utilizzato così spesso nell’arredamento in quanto è stato sostituito da questi legni composti che permettono di ottenere un effetto più moderno oltre ad essere più economici.

Ecco di seguito una semplice spiegazione di come questi legni vengono creati, delle loro proprietà e utilizzi.

Nobilitato

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Per nobilitato si intende un pannello, che può essere di trucciolare, di compensato o di pezzi di legno riciclati derivanti da scarti di produzione, rivestito con fogli impregnati di resina melaminica che di solito riproducono le venature del legno. Questo è un materiale molto economico ma allo stesso tempo durevole e resistente a graffi e urti grazie allo studio sempre più approfondito del materiale negli ultimi anni. E’ molto usato nell’arredamento, sia per realizzare mobili e mensole, che per realizzare i piani dei tavoli da cucina. Inoltre, per rendere questo materiale economico più prezioso, è possibile verniciare la superficie cosicché diventi più lucida e simile all’impiallacciato.

Impiallacciato

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L’impiallacciatura consiste nel rivestire un legno di bassa qualità con pannelli di legno pregiato come il noce, l’ulivo, il palissandro o il mogano. Questa tecnica, a differenza di quella usata per creare il nobilitato, è molto antica, viene introdotta nel rinascimento ed è stata migliorata negli anni con l’introduzione dei macchinari. L’impiallacciato è un materiale resistente, funzionale e bello esteticamente, infatti non ha nulla a che invidiare al legno massello, anzi, per certi punti è addirittura meglio. Alcuni motivi per preferire il legno impiallacciato rispetto a quello massiccio sono i seguenti:
- il suo peso specifico è minore e questo permette di non gravare su meccanismi come cerniere e guide per cassetti che potranno essere utilizzati più agevolmente;
- grazie all’impiallacciatura si potrà ricavare una maggiore metratura da uno stesso pezzo di legno pregiato così da poter creare un’intero mobile con il legno derivante dallo stesso fusto;
- eventuali imperfezioni del legno potranno essere rimosse o camuffate.

Melaminico

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Il melaminico, come già anticipato parlando del nobilitato, è una carta impregnata di resina melaminica, un materiale sintetico dalle alte capacità. Questo materiale va quindi assemblato ad un pannello

 di trucciolare per comporre un materiale finito con cui creare qualsiasi tipo di mobile. I punti di forza del melaminico sono molti, prima di tutto la resistenza all’umidità, ai graffi e alle macchie, e pur essendo un materiale economico, è molto versatile e duraturo. Con il melaminico abbiamo una vera e propria evoluzione estetica in quanto è possibile creare una vasta gamma di texture che vanno dall’imitazione delle varie venature del legno a texture spazzolate o effetto cemento, sono inoltre realizzabili in qualsiasi colore.

Laminato

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Il laminato è un materiale molto simile al melaminico ma la sua composizione è diversa. E’ principalmente un materiale composto da tre strati: un pannello di fibra ad alta densità (3), una carta stampata che ne costituisce il decoro (2), e da uno strato finale impregnato di resine melaminiche (1). Nel caso di laminato per pavimenti è necessario un’ulteriore strato, di solito in materiale plastico (4), per dare stabilità e bilanciare la lamina. Questo materiale è molto resistente, è utilizzato non solo per realizzare mobili ma anche nei pavimenti in sostituzione al parquet. Rispetto al melaminico è più spesso e resistente e può essere utilizzato anche per l’esterno, si divide infatti in due categorie:

- l’HPL (High Pressure Laminate) realizzato con un’alta pressatura di fogli di dimensione variabile (da 0,5 a 20 mm), viene utilizzato anche in ambienti esterni o ad alto tasso di umidità;

- l’CPL (Continous Pressure Laminate) realizzato con una normale pressatura di fogli continui meno spessi (da 0,2 a 0,6 mm) e quindi meno resistenti, viene utilizzato per la realizzazione di mobili interni.

 

Al giorno d’oggi abbiamo quindi una vasta scelta di validi materiali, chi più e chi meno economico, che hanno sostituito il legno massello superandolo addirittura per qualità e resistenza a sottolineare che economico non sempre è sinonimo di scarsa qualità.

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